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Satatango
Morticia'slovers
TheSTP
ThePeawees
RayDaytona
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Medicine Show
Il Medicine Show, manifestazione alla sua prima apparizione e spero vivamente non l'ultima, ha portato sopra al palco ben 7 gruppi, uno meglio dell'altro: Gallara, Satantango, Morticia's lovers, Thee STP, Peawees, Ray Daytona and the GooGooBombose infine i RadioBirdman, sestetto australiano formatosi nel lontano 1974 e diventato vera e proprio leggenda del rock 'n roll.
Lo spettacolo inizia sul tardo pomeriggio e i primi due gruppi, Gallara (
www.igallara.it
) e Satantango (
http://utenti.lycos.it/galentina/
) suonano in fretta senza infamia e senza lode quando ancora di gente ce n'era pochina; dai Morticia's lovers (
www.morticiaslovers.com
) la situazione si anima, il loro rockabilly frenetico e il cantante intrattenitore iniziano a far divertire; si continua in salire e il quarto gruppo Thee STP (
http://surf.to/TheeSTP
) sfoggia il suo "speed glam" rock, buona fusione tra suono ramoniano (tra l'altro hanno fatto alcune cover) e hardrock alla motorhead, bravo il cantante e i musicisti non c'è che dire.
Ma ecco che appaiono i tre gruppi finali che mi sono rimasti impressi per davvero:i Peawees (
www.thepeawees.com
), gruppo di La Spezia attivo dal 1995, in quanto a rock n roll dimostrano di saperci proprio fare, sanno suonare bene e far muovere la gente e non a caso sono considerati una vera e propria promessa del rockabilly italiano, l'ingaggio alla sony lo dimostra; Ray Daytona and The GooGooBombos (
www.raydaytona.com
)...questi sono stati davvero pazzi: surf rock e inspirazioni horror...chitarre lanciate a ritmi velocissimi e in più una ventina di ragazzi travestiti da mostri e simili che ballavano e si menavano a vicenda sopra e sotto il palco, uno spettacolo nel vero senso della parola.
Eccoci arrivati: salgono sul palco e subito un grande applauso dalla gente ormai numerosa: i Radio Birdman (
www.radiobirdman.com
) dall'Australia all'Italia passando per Perugia (da non credere!), una leggenda del rock n roll o come vogliate chiamarlo.
Hanno 50 anni passati ma suonano come un cd, il cantante Rob Younger che si scola una birra dopo l'altra e canta perfettamente mentre si contorce su se stesso, il chitarrista Dennis Tek che suona meravigliosamente mentre saltella supportato dal batterista Ron Keeley che pieno di sudore sembra avere la velocità di un ragazzino.
Suonano praticamente tutte le loro più belle canzoni, scendono e salgono di nuovo sul palco per ben due volte concedendo vari bis e non finiscono più di ringraziare...
...a ripensarci sembrava di stare in un sogno..ma questo lo dico perchè tutta questa serata pareva essere irreale: vuoi per i gruppi che si esibivano, vuoi perchè un concerto così a Ponte Rio era l'ultima cosa che potevamo aspettarci oppure, e più probabilmente, perchè assistere all'esibizione di un gruppo così importante e così felice di suonare in questo palco immerso e sperduto nel verde davanti a persone venute (e non scherzo) da tutta Italia ...beh ti lascia proprio un bel ricordo, specie per chi sa quanto è difficile vedere un evento del genere a Perugia.
Ultima cosa: c'era gente venuta persino da Taranto ma di perugini praticamente manco l'ombra, spero solo che questo Medicine show si ripeterà negl'anni a venire...se così non fosse sarebbe un vero peccato...che mi sia sognato tutto per davvero? ;-)
YellowRatBerni (
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